La Chiesa celebra oggi la commemorazione di tutti i fedeli defunti, e quello di oggi si potrebbe definire il giorno della speranza, perché le anime dei fedeli defunti sono illuminate dalla luce della speranza nella beatitudine eterna dei salvati, cioè dei Santi, che diventerà anche per loro, prima o poi, luminosa certezza. Ma anche nel giorno della commemorazione dei defunti, diversi nomi si affacciano alle pagine dei calendari, e uno soprattutto, e soprattutto in Italia, esercita irresistibile richiamo sulla nostra fantasia. E’ il nome di San Giusto, Martire e Patrono di Trieste. Un nome caro a tutti gli italiani, senza distinzione di età, di località o di idee. Basta pronunziarlo, per rivedere mentalmente l'immagine della vetusta e pittoresca cattedrale triestina, alta sul colle tra i frondosi alberi del Castello, a guardia della città chiara di sole contro il celeste del mare, e del suo porto teso verso l'altra lontana sponda dell'Italia. Proprio in quel mare il Martire cristiano San Giusto venne gettato dalla crudeltà dei persecutori, sotto Diocleziano Imperatore, con le mani e i piedi avvinti in ceppi di piombo. Ma il corpo del Martire riaffiorò prodigiosamente sulle acque, venne a riva e fu raccolto con affettuosa venerazione dai compagni di fede. Le reliquie di San Giusto vennero sepolte sul colle soprastante la città, dove si levava un tempo un grande tempio pagano, e dove crebbe poi, a sfidare i secoli, la cattedrale di San Giusto, diventata simbolo di Trieste e della sua italianità, con tanti sacrifici affermata e conquistata. Per questo, il San Giusto di oggi, il San Giusto di Trieste, ci sembra il più adatto a figurare alla testa di tutti gli altri Santi di questo nome, che pure sono molti, e spesso di più chiara storia. Nei calendari se ne contano almeno una quindicina, ai quali altri se ne aggiungono di nome Giustino o Giustiniano. Numerose sono poi le Sante di nome Giusta e quelle di nome Giustina, una delle quali condivide con San Marco l'onore di essere patrona di Venezia. In epoca cristiana acquistò valore mistico, richiamandosi direttamente alla giustizia perfet¬ta di Dio, sommo Giudice, e anche a uno degli attributi di Gesù, il Giusto per eccellenza, offertosi in sacrificio per i peccatori. Per questo il nome di Giusto ha trovato e trova ancora tanta fortuna tra i cristiani, e può fregiarsi di tanti Santi, alla testa dei quali come una insanguinata bandiera, ci piace immaginare il San Giusto di Trieste, il Santo di oggi, giorno dei defunti e della speranza.