Fu un diacono, martirizzato, secondo la tradizione, probabilmente nel 304 insieme a sant'Abbondio il presbitero, san Marciano e san Giovanni, sul Monte Soratte, lungo la Via Flaminia, presso Rignano Flaminio, e lì sepolto.
Le sue spoglie erano ospitate in precedenza nella basilica dei Santi Cosma e Damiano in Roma, provenienti a loro volta dalla chiesa di Sant'Adalberto e Paolino, sull'isola Tiberina, dove furono traslate intorno all'anno 1000.
Le spoglie sono attualmente conservate nella Chiesa di Santa Maria Assunta nel paese di Cislago, in provincia di Varese.