martire
| Località | Provincia | Festa |
| Montrone | Bari |

| Α | Ω |
| Campsede 232 | |
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Note |
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| Sin da bambino Trifone si consacrò con diligenza allo studio della Sacra Scrittura e alla conoscenza del Sacro Vangelo. Gli si attribuiscono molti miracoli. Nell'anno 250, imperatore Decio, vi fu una delle più crudeli e atroci persecuzioni contro i cristiani, Trifone, conosciuto per la sua fede indomita, venne fatto arrestare dal Prefetto Aquilino. Il diciottenne Trifone fu condotto a Nicea ed ivi, dopo tremende torture subì il martirio più atroce. Per volontà del Santo le sue reliquie furono trasportate a Campsede ed ivi custodite fino all'inizio del secolo decimo, quando una nave veneziana le trafugò. Una tempesta portò la nave sulle rive di Cattaro in Iugoslavia. A Cattaro ben presto S. Trifone s fece conoscere ed amare per i suoi miracoli e ne divenne il Patrono e protettore in particolare dei marinai. Il popolo di Cattaro fece erigere una cattedrale verso il 950, dove sono tuttora conservate le reliquie del Santo. Verso il 1750, un marinaio di Montrone, che probabilmente toccò le rive di Cattaro, portò la devozione del Santo nel suo paese. In brevissimo tempo ne divenne il Patrono. Nell'anno 1783, fu fatta costruire un'artistica immagine del Santo e da allora il popolo di Montrone ha attribuito grande onore e devozione. | |
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