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martire

Località Provincia Festa
     

 

 

Α Ω
   

Note

S. STEFANO DA NICEA era compagno di viaggio di S. Paolo che si recava a Roma (Ac. Ap. 28,13). L'Apostolo, fermatesi a Reggio, vi predicò il Vangelo ; un miracolo accompagno la sua predicazione : una colonna di piena, su cui ardeva una candela, prese fuoco dopo che la candela stessa si era consumata. I Reggini, intuito il "segno di Dio,,, abbracciarono la Fede cristiana. S. Paolo lasciò il suo compagno quale primo Vescovo di Reggio : era l'anno 61. Stefano diffuse poi il Vangelo anche in buona parte della Regione. Subì il martirio nella zona a Sud della città nell'anno 79. Le statue marmoree di S. Paolo e S. Stefano davanti alla Cattedrale di Reggio e la famosa colonna che ancora vi si conserva, ricordano le origini apostoliche della chiesa Reg­gina. Eretta la Parrocchia nel nuovo Quartiere CEP di Archi, essa venne dedicata, per desiderio del parroco, a S. Stefano. Ciò in omaggio sia al primo Vescovo di Reggio, sia alla Città stessa che lungo i secoli ebbe prestigio religioso e civile non comune ; divenne Sede Metropolitana (sec. X); si meritò il titolo che leggiamo nel Gon­falone del Comune dì Reggio : " Urbs Rhegina, nobili;, insignis, fidelìssima ; provincia prima, Mater et Caput”.