martire
| Località | Provincia | Festa |
| Castelvetro | Modena | 3 gennaio/21 maggio |

| Α | Ω |
| Nicomedia | |
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Note |
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Nell'abside della navata centrale della Chiesa di Castelvetro di Modena è
collocata la grande ancona con il quadro ad olio di G. Muzzioli, del XIX
sec., situato, in precedenza, nella vecchia parrocchiale. Esso raffigura i
Santi ai quali è dedicata la chiesa - S. Senesio, che riceve il Battesimo
dal Vescovo Teopompo - e, in alto, tre angioletti, che recano le corone e
le palme del martirio. I due Santi, infatti, furono martirizzati, a
Nicomedia, capitale orientale dell'Impero Romano, all'epoca
dell'Imperatore Diocleziano, cui è dovuta la grande persecuzione contro i
Cristiani. Teopompo, vescovo della sua città, non essendo stato vinto né
con le lusinghe, né con le torture, fu posto a confronto con un esperto
nelle arti magiche. Teona, il quale, colpito dalla fede del Santo Vescovo,
si convertì al Cristianesimo e, ricevuto il Battesimo, divenne Senesio e
accettò il martirio con S. Teopompo. Le reliquie dei due martiri, raccolte
e conservate dai Cristiani di Nicomedia, furono, in seguito, portate in
occidente, in un primo tempo, furono custodite in una Chiesa benedettina
presso Treviso, poi, dopo essere state salvate da una pia donna durante le
incursioni degli Ungari, giunsero nell'Abbazia di Nonantola, dove sono,
ancora oggi, conservate. Furono proprio i Monaci benedettini di Nonantola,
che, venuti a Castelvetro ed essendo devotissimi ai SS. Senesio e Teopompo,
vollero dedicare loro la Chiesa parrocchiale. La commemorazione é al 3
gennaio ed al 21 maggio.
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