vescovo
| Località | Provincia | Festa |
| Turi | Bari |

| Α | Ω |
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Note |
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Il nome di Oronzo è di origine greca, ed ha antica storia sia come nome geografico che come nome personale. In geografia, si chiamava Oronte un fiume della Siria, mentre nella mitologia si chiamava così il mitico figlio di Oceano e di Teti, abbastanza celebre nell'antichità per rendere popolare il suo nome. Il nome di Oronzo sopravvive ancora vigorosamente in Italia, ma in una zona geograficamente ben delineata e limitata, cioè nel territorio della diocesi di Lecce. E' insomma uno di quei nomi che, come certi appellativi di origine feudale, esprimono immediatamente la provenienza della persona che lo porta, o almeno della sua famiglia. Come davanti a un Gavino si può essere quasi certi di essere in presenza di un sardo di Sassari; davanti a un Giovita a un bresciano; davanti a un Gennaro a un napoletano; davanti a un Efisio a un cagliaritano, e così, davanti a un Oronzo si può essere quasi certi di avere a che fare con un pugliese di Lecce, di nascita o di famiglia. La devozione per Sant'Oronzo, a Lecce, è antica e vivissima. La statua di Sant'Oronzo, sopra un'alta colonna romana, proveniente da Brindisi, dall'estremità della Via Appia, segna ancora il centro della bella città, e accanto vi sorge quell'originale edificio noto come Sedia di Sant'Oronzo. Tanto onore viene al Santo dalla tradizione che lo dice primo evangelizzatore del tallone peninsulare d'Italia, contemporaneo degli stessi Apostoli, di cui Sant'Oronzo sarebbe stato immediato discepolo. Egli sarebbe giunto dall'Oriente insieme con due compagni, Giusto e Fortunato, anch'essi commemorati in questo giorno, per portare la luce della fede cristiana nella luminosa e piana terra pugliese e nelle terre del Salento. A Lecce, città importante e splendida già al tempo dei Romani, egli sarebbe stato il primo Vescovo, conferendo dunque alla Chiesa leccese una anzianità di poco inferiore a quella della stessa Roma. Il Vescovo Oronzo, insieme con i compagni Giusto e Fortunato, sarebbe caduto poi Martire dei pagani in Lucania, ed è questa morte gloriosa per la fede che la memoria di oggi ricorda, con solenni onoranze celebrate a Lecce, città di Sant'Oronzo. |
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