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vescovo

Località Provincia Festa
Montoro Inferiore Avellino  

 

 

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Note

A Brindisi parlare di San Leucio è come parlare di una persona di famiglia, specialmente il 9 dicembre.

Per la storia, San Leucio era un orientale, e non si sa esattamente come sia approdato sulle coste più orientali dell'Italia, nella piana Puglia, nel corso del II secolo cristiano. In Oriente egli aveva ricevuto una profonda educazione religiosa, e già, secondo la tradizione, l'aura del prodigio alitava intorno a lui. Ma soltanto in Puglia la sua fede sbocciò in splendido fiore e maturò in opimo frutto. A Brindisi, infatti, egli fu ordinato sacerdote e fondò la prima comunità cristiana della città, di cui divenne poi la saggia e paterna guida, come primo Vescovo.

Innumerevoli furono le conversioni dall'idolatria pagana che a lui vennero attribuite: la più clamorosa avvenne a seguito di un miracolo, e portò alla fede un gran numero di pagani. Allora come adesso, la Puglia era terra arida, non certo spiritualmente, ma proprio nel senso delle precipitazioni atmosferiche e dei corsi d'acqua. La prolungata siccità è da sempre una delle più insidiose calamità di quella regione, e proprio per ottenere la cessazione di una siccità insolitamente lunga e rovinosa, le preghiere di San Leucio compirono il miracolo della pioggia, che improvvisa e abbondante cadde a ristorare la terra riarsa, i campi assetati, gli olivi contorti.

Ma il Vescovo di Brindisi fu anche infaticabile costruttore di chiese: a lui risalgono le più antiche di cui oggi la città va giustamente fiera, e che egli dedicò a Maria e a San Giovanni Battista. Egli stesso, dopo la sua serena morte, venne deposto nella cattedrale della cit­tà, che sorge a breve distanza dal mare, vicino alla colonna terminale della Via Appia. Si iniziò allora la seconda vita di San Leucio, quella nella devozione e nell'affetto dei fedeli, che presto non furono più soltanto quelli di Brindisi, ma di molte altre terre e città della Puglia, e di altre regioni.

A Trani, per esempio, si ebbe un culto assai vivace per il Vescovo di Brindisi, e le reliquie di San Leucio furono divise tra le due città costiere. Altre giunsero in prossimità di Roma, dove venne eretta fin dal VI secolo una chiesa dedicata a San Leucio. Queste reliquie furono sottratte da qualche devoto ladro, e il Papa San Gregorio Magno ne fece venire altre da Brindisi.

In questa città, il Santo Patrono, l'antico Vescovo, fondatore della chiesa di Brindisi viene festeggiato ogni anno l'11 di gennaio. E ogni anno, la devozione per San Leucio, a Brindisi, aggiunge nuovi tratti all'immagine di questo personaggio, ancor vivo nella vita di tutti i giorni, più che vissuto in una lontana epoca storica.