back Guido della gherardesca home

Località Provincia Festa
    20 maggio

 

 

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Note

Guido figlio di Ugolino della Gherardesca dei conti di Donoratico e di Gena Visconti nacque verso il 1060 e fin dalla prima gioventù manifestò i segni di una particolare devozione dedicandosi ad assidue pratiche di pietà. Raggiunta un'età più matura potè attuare la decisione di distribuire ai poveri i suoi averi e di ritirarsi a vita eremitica in una colletta situata nel bosco presso il castello di Donoratico. Qui Guido trascorse il resto della sua esistenza terrena in preghiera ed in rigorosa penitenza attirando con l'esempio della sua virtù la devozione della popolazione circostante. Alla morte del santo eremita, si racconta che le campane del castello annunziarono il suo transito non mosse da mano umana. Fu subito venerato come santo ed i suoi resti furono sepolti dapprima nella chiesa del castello per essere in seguito nascosti all'epoca dell'ultima guerra tra Firenze e Pisa. Si tramanda che le sue reliquie furono poi rivelate miracolosamente dalla fioritura invernale di una pianta di scopa e traslate nella cattedrale di Pisa: una parte fu però ottenuta dalla famiglia della Gherardesca per la chiesa di Donoratico. Al Santo è dedicata la cappella ottagonale che si trova all'inizio della strada fiancheggiata dai "cipressi che a Bolgheri alti e schietti / van da San Guido in duplice filar". [S. Aglietti]

(smalto su tavola di Furietta Pacini)