vescovo
| Località | Provincia | Festa |

| Α | Ω |
| 1077 | 1147 |
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Note |
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| Arciprete della cattedrale e poi Vescovo di Padova (1128) eminente per santità di vita e altezza d'ingegno, promosse la carità fra i sacerdoti, perfezionò l'organizzazione parrocchiale, favorì l'emancipazione dei "servi della gleba", collaborò per l'affermazione delle libertà comunali. Fu ucciso da sicari presso Fratta Polesine. Il suo corpo, tumulato dapprima a San Giacomo di Lugarano, fu poi trasportato a San Martino di Variano, che si chiamò in suo onore San Bellino. Riposa oggi entro un'urna di marmo, dietro l'altare maggiore della Basilica. | |
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